sabato 6 giugno 2009

Farina di altri sacchi: 9 cose che odio nel mio prossimo!

Visto che i miei lettori sono tutti poliglotti,non sprecherò le mie energie in una traduzione. Già ho troppo da fare con la tesi...però mi andava di dividere queste piccole perle con voi e magari strapparvi un sorriso! (faccino angelico mode on) Perché io vi voglio bene... (f.a. mode off)

9 Things I Hate About Everyone

1. People who point at their wrist asking for the time... I know where my watch is pal, where the hell is yours? Do I point at my crotch when I ask where the toilet is?

(Con una frase del genere, smonterete qualsiasi tipo decida di provarci con voi, giovani pulzelle d'Orleans. E' la mia preferita!!)

2. People who are willing to get off their a** to search the entire room for the TV remote because they refuse to walk to the TV and change the channel manually.

(Questo a casa mia non succede...preferiamo rimanere davanti al televisore senza cambiare canale piuttosto che alzarci! Siamo gente seria, noi!)

3. When people say "Oh you just want to have your cake and eat it too". Damn Right! What good is cake if you can't eat it?

4. When people say "it's always the last place you look". Of course it is. Why the hell would you keep looking after you've found it? Do people do this? Who and where are they?

5. When people say while watching a film, "did ya see that?" No Loser, I paid $12 to come to the cinema and stare at the damn floor!

(Anche questa funziona egregiamente per smarcarsi da abbordatori indesiderati.)

6. People who ask "Can I ask you a question?"... Didn't give me a choice there, did ya sunshine?

(Mi duole ammetterlo...ma ho a volte io stessa questo modo di avviare un discorso...mi batto il petto e mi strappo le vesti in segno di pentimento!)

7. When something is 'new and improved'. Which is it? If it's new, then there has never been anything before it. If it's an improvement, then there must have been something before it, couldn't be new.

8. When people say "life is short". What the hell??? Life is the longest damn thing anyone ever does!!! What can you do that's longer?

(Non fa una grinza, eh.)

9. When you are waiting for the bus and someone asks "Has the bus come yet?" If the bus came, would I be standing here???

sabato 16 maggio 2009

Come si dice a Roma, una presa a male...

In questi ultimi giorni, ho sperimentato morti e risurrezioni in rapida successione. Mi sento più confusa di Battiato, quando cercava un centro di gravità permanente...E dalla scorsa domenica, di tanto in tanto, si riaffaccia questo senso di spossatezza e di incapacità a stare "davvero" a contatto con gli altri; le parole con cui ho cercato faticosamente di spiegare, a mio fratello o a mia zia, il motivo per cui non mi ero presentata al pranzo organizzato per la scorsa settimana sono state alla fine quelle di Ungaretti, nella poesia "Natale". E quindi le metto qui, una sorta di biglietto di scuse che chissà come, chissà quando, chissà se qualcuno potrà trovare.


Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

venerdì 10 aprile 2009

La frase della sera

Every day leaves me one less to my last.
(Dream Theater - Pull Me Under)

giovedì 5 febbraio 2009

The Old Curiosity Shop

Premessa: Il titolo è una citazione da Dickens e non ha alcun collegamento con quanto segue. Siccome non mi veniva nulla di decente e ho pure poco tempo, devo riconoscere che i titoli creati da qualcun altro,specie di libri letti per gli esami universitari, tornano utili nei momenti più impensati. Tipo quando si cerca un titolo per un nuovo post. O seduti sul sedile di Chi Vuol Esser Milionario. Per dire.

Corollario: Dalla nonchalance con cui sfrutto un titolo altrui, potrete facilmente arguire che non ho nemmeno la forza di scrivere un post. Dato che oggi ho passato del tempo a scrivere una lista un po' insolita per Facebook, la copio-incollo qui senza mezzi termini. Spero che vi strappi almeno un sorriso o una smorfia di pietà per l'autrice.

Eccezione: Questo elenco, a differenza del titolo, è tutto farina del mio sacco.

Conclusione: Peggio per voi. Io ce l'ho messa tutta per scoraggiarvi!

-1) Canto ovunque, dalla mattina alla sera, tranne quando sono molto triste o arrabbiata: con tutti gli altri stati d’animo non ho problemi :)
-2) Gli unici dolci a cui non so resistere sono quelli al cioccolato…e la panna cotta!
-3) Ero una campionessa di hula hop alla scuola materna (ma ho perso questo superpotere)
-4) Non so chiedere uno sconto ai commercianti: mi faccio mettere sotto pure dai venditori ambulanti…
-5) Possiedo un forte elettromagnetismo dai risvolti strani: dato che ho letto troppi fumetti dei Fantastici 4 degli anni 70, lo chiamavo “il potere elementale”…^_^
-6) Potevo seguire un corso di lingua gaelica e non l’ho fatto. Stupida.-
7) Non tocco mai le immagini di qualcosa che trovo ripugnante o che mi impressiona, serpenti etc etc…Avevo un’edizione de “La Metamorfosi” con un’opera di Schiele in copertina ed evitavo accuratamente di toccare l’illustrazione, quando prendevo il libro.
-8) Ho cantato in pubblico per la prima volta ad 8 anni (I due coccodrilli, anche se io spasimavo per la sigla dell’Uomo Tigre, ma l’avevano già data ad un altro, sigh!) ed ho inciso un cd a 24 mentre ero a Galway
-9) Mi piace da matti sentire gli strumenti che si accordano prima di un concerto, soprattutto gli archi (l’intro di Nightswimming dei R.E.M., per intenderci)
-10) Da piccola sono caduta sbattendo la testa: sulla fronte c’è ancora un piccolo bozzetto indurito a ricordarmelo(ora si spiegano tante cose, vero?)
-11) Un vero pittore mi ha fatto un ritratto con la sanguigna…senza che gli chiedessi nulla. E senza farsi pagare.
-12) Ho imparato tutto l’alfabeto a 11 anni (mentre sapevo cantare quello francese già ad 8…O_o). Durante una cena, i miei scoprirono che non avevo mai imparato quali lettere venissero dopo la L e così imparai l’alfabeto in quell’occasione
-13) Ho in borsa una carta di credito prepagata scaduta da qualche anno: penso sempre che, se cercheranno di derubarmi, il ladro non si accorgerà della data… :)
-14) Quando bevo più del dovuto, rido come una scema e quasi subito mi viene sonno
-15) Detesto i cibi mollicci
-16) Di solito noto il lato ironico o ridicolo delle cose (tranne quando sto rosicando)
-17) I miei orologi o dispositivi analoghi segnano 3 ore diverse (e non so bene quale sia esatto): un periodo avevo messo l’orologio da polso 1 h e 22’ avanti ed era fantastico vedere la faccia che faceva la gente sull’autobus quando gli gettava un’occhiata! O i compagni dell’uni che chiedevano: “Ma il professore è impazzito?!?”! L’unico svantaggio era che i 22 minuti rendevano difficile ricalcolare ogni volta che ora fosse esattamente… :D
-18) Nel 99% dei casi, giudico correttamente chi ho di fronte, se è una persona di cui fidarmi o meno (certo, con l’1% faccio ancora cilecca)
-19) Metto SEMPRE prima la lente a contatto sinistra e poi la destra. Sennò potrei sbagliarmi e invertirle o metterne due sullo stesso occhio (è capitato).
-20) Non mi piace che le persone mi guardino e rifuggo dalle foto (sto cercando di guarire)
-21) Mangiare in compagnia fuori casa a volte mi mette a disagio, specie se non conosco bene le persone con cui mi trovo
-22) Sono un GHIRO, se abbandonata a me stessa. Di ritorno da un viaggio in Spagna 3 anni fa, mi sono sdraiata verso le 18 per farmi un riposino e ho ripreso conoscenza alle 10 passate della mattina dopo: una volta tanto, mia madre non mi ha chiamata né per cena né per farmi cambiare…
-23) Ho la tendenza a continuare a fare quello che sto facendo, senza cognizione del tempo: se parlo, continuo a chiacchierare; se leggo, a leggere; se sono sveglia, a stare sveglia (anche se sono le 3 di notte); se dormo, a dormire (qualcuno l’avrà intuito dal punto precedente). Mi risulta difficile staccare e interrompere.
-24) Consumo enormi quantità di carta igienica e spazzolini per i denti! :D
-25) Mi hanno spesso attribuito origini straniere

-26)Se siete arrivati fin qui, vuol dire che avete del coraggio. Ma di quello vero. Quindi abbandonate subito la poltrona su cui avete sprofondato il vostro avventuroso deretano e partite per qualche spedizione archeologica, per portare soccorso in zone di guerra, per sfidare i limiti umani negli sport estremi. Oppure correte a prendere una camicia di forza (a righe colorate tipo figli dei fiori) e aiutatemi ad indossarla. L'umanità ve ne sarà comunque grata.

venerdì 9 gennaio 2009

Listen, son - said the man with gun - there's room for you inside...

Sto provando da un po' a postare questo video; ho seguito tutte le indicazioni di Sturm und Drang...ma o il caricamento non funziona più in quel modo, o sono decisamente incapace con social network, tecnologia e affini...speriamo non sia la seconda...

Si tratta di un brano arcinoto, uno dei migliori dell'album, a mio parere.

Basta così, non ho molto altro da aggiungere. Questo 2009 è partito in chiave minore, posso solo augurarmi che il mio aereo si decida a decollare presto...

Un anno in chiave maggiore a tutti voi, miei pulcherrimi lettori!

http://it.youtube.com/watch?v=iJJJ7ec1eAo

domenica 30 novembre 2008

Post a buffo teik tciù

Beh, sulla falsa riga del post a buffo precedente, vorrei rendere partecipe il mio fedelissimo popolo di tredici lettori (ah, uno è morto per sopraggiunta anzianità tra un mio post e l'altro?!? Amen, dodici...meglio così, dicono che tredici porta male!) delle prodezze linguistiche di cui è capace l'indomito popolo abruzzese. Nella fattispecie, alcune eroiche fanciulline di una scuola di Teramo, capaci di ridare nuovo vigore ed entusiasmo ad un banale test di grammatica inglese. (Mia zia ha l'onore - ma anche l'onere - di cercare di inculcare alcuni concetti particolarmente complessi a queste menti sfuggite chissà come alle ricerche del Mensa...ma robe difficili assai, come dimostrano le righe seguenti.)
Davanti ad un indecifrabile foglio che chiedeva...ma che dico, esigeva...ma che dico, pretendeva...
di indicare il passato remoto e il relativo significato dei seguenti insoliti ed astrusi verbi:

to be
to have
to read
to write
to eat
to drink
to wake
to get up
to speak
to take
to put

le fanciulline hanno partorito:

to be I beed
to have I haved (chiaro, no?)
to heat I heated (l'h è una licenza poetica...ma il significato rimane mangiare -secondo loro)
to write I writed
to drink I drinked
to wake I weaked (licenza, licenza poetica, direbbe Palazzeschi)
to get up I getted up
to take I tacken (Io due tacos!)
to speack[sic] I speacked (verbo molto specializzato: si usa per ordinare lo speck, sennò gli addetti al banco non ti si filano...come nella pubblicità)
to put I puted (alcune hanno rinunciato a riempire lo spazio perché suonava volgare; invece, in un test particolarmente "geniale", questo è stato l'unico verbo esatto [1/16]: la pulzella ha scritto "put"...e ha lasciato dello spazio bianco per aggiungere la desinenza -ed come a tutti i verbi irregolari del test...ma se n'è dimenticata. Stava per fare un cappotto completo!)
to read I road (e qui colpo apoplettico della Regina Elisabetta...)

Meditate, gente, anzi...thinkate!

lunedì 24 novembre 2008

Post a buffo

Sul bus Roma-Teramo, venerdì scorso, mezza addormentata com'ero, cullata dal movimento ritmico del pullman, le mie orecchie ovattate dall'altitudine hanno avuto la forza di raccogliere questa minuscola perla. Badate bene, non stavo mica origliando: è stato più...come ascoltare la ninna nanna; chi può rimproverare un bambino se, mentre scivola nel sonno, capta un "sette le scodelle sulla tavola del re"?
E allora grazie, fanciulla che raccontava i casi suoi alla mamma e che mi ha donato un sorriso proprio mentre Morfeo mi guardava ammiccante. Grazie a te, adesso lo so anch'io cosa significa dare in incandescenza!